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Epidémie d’Ebola: La Suisse soutient la lutte contre la propagation de l’épidémie en République démocratique du Congo (fr)
La République démocratique du Congo (RDC) fait face à une nouvelle épidémie d’Ebola. Le Département fédéral des affaires étrangères (DFAE) débloque trois millions de francs, dont plus de deux millions pour Organisation mondiale de la santé, afin de lutter contre la propagation du virus.
IVA: Pubblicazioni riguardanti la legge sull'IVA LIVA
L’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha adeguato la prassi dell’IVA riguardo ai temi seguenti: Raggruppamento ai fini del consumo proprio (RCP), prodotti fitosanitari e contributi dei membri attivi.
La presidente della Slovenia Nataša Pirc Musar in visita ufficiale in Svizzera
Martedì 26 maggio 2026 la presidente della Slovenia, Nataša Pirc Musar, ha incontrato a Berna il presidente della Confederazione, Guy Parmelin. I temi del colloquio ufficiale alla Residenza del Lohn sono stati in particolare l’ulteriore sviluppo delle eccellenti relazioni tra la Svizzera e la Slovenia, questioni di politica europea e la situazione della sicurezza sul continente.
Aggiornamento della Circolare sulla deducibilità delle spese mediche e per infortuni nonché delle spese legate alla disabilità
La circolare 11a sostituisce la circolare 11 dell’Amministrazione federale delle contribuzioni del 31 agosto 2005. In essa vengono descritte le spese per malattia e infortunio nonché le spese per disabilità che danno diritto a delle deduzioni conformemente alla LIFD. Nell'ambito dell'aggiornamento sono state riviste in particolare le condizioni per la concessione degli importi forfettari. Inoltre, la circolare è stata adeguata all'attuale giurisprudenza del Tribunale federale.
Strumenti pratici per affrontare i cambiamenti climatici
Chi lavora con la natura deve fare i conti con i cambiamenti climatici: risorse come foreste, corpi idrici e superfici agricole stanno infatti diventando meno affidabili. Nell’ambito del programma di ricerca NCCS-Impacts, un team guidato dall’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL mette a disposizione nuovi strumenti per valutare meglio i rischi e adeguare la pianificazione.
La statistica AVS 2025 è stata pubblicata
Nel dicembre del 2025, 2 635 200 persone hanno beneficiato, in Svizzera o all’estero, delle rendite di vecchiaia e 229 600 delle rendite per superstiti dell’AVS. Rispetto all’esercizio precedente, il numero di beneficiari di rendite di vecchiaia è aumentato dell’1,6 per cento, ovvero di 40 400 persone. Nel 2025 i contributi degli assicurati sono ammontati a 39,3 miliardi di franchi. Quanto alla partecipazione della Confederazione, che rappresenta la seconda fonte di finanziamento per importanza, il contributo è stato di 10,8 miliardi di franchi. Il punto percentuale IVA prelevato a favore dell’AVS ha invece fruttato 4,7 miliardi di franchi.
La statistica delle prestazioni complementari all’AVS e all’AI 2025 è stata pubblicata
Nel 2025, le uscite delle prestazioni complementari (PC) sono cresciute del 4,7 per cento, raggiungendo i 6,2 miliardi di franchi. Circa il 34 per cento di questi costi è stato assunto dalla Confederazione e il resto dai Cantoni. Nel dicembre 2025 le persone che beneficiavano delle PC all’AVS erano 231 900, ossia 6000 (2,6 %) in più rispetto alla fine del 2024. La quota dei beneficiari di rendite di vecchiaia che necessitavano delle PC è leggermente aumentata, attestandosi a un tasso del 12,3 per cento. Alla fine del 2025 le persone che beneficiavano delle PC all’AI erano 126 100, ossia 4300 (3,5 %) in più rispetto all’anno precedente. La quota dei beneficiari di rendite d'invalidità che hanno ricevuto PC è aumentata di 0,6 punti percentuali, raggiungendo il 49,8 per cento. Le PC svolgono un ruolo importante per il finanziamento dei soggiorni in istituto. Alla fine del 2025 i beneficiari di PC che vivevano in istituto erano 65 000. Essi hanno ricevuto in media un importo mensile pari a 3 900 franchi, quasi il triplo rispetto a quello percepito dai beneficiari di PC che vivevano a casa.
La statistica delle prestazioni transitorie 2025 è stata pubblicata
Nel 2025, le uscite per le prestazioni transtorie (PT) sono cresciute del 10,1 per cento, raggiungendo i 30,3 milioni di franchi. Questi costi sono totalmente coperti dalla Confederazione. Circa 900 persone hanno beneficiato di una prestazione transitoria nel dicembre 2025. Tale cifra è rimasta praticamente invariata rispetto alla fine del 2024. Il numero di persone di età compresa tra i 60 e i 64 anni che hanno esaurito il diritto all’indennità di disoccupazione è aumentato del 20 per cento nel 2025 rispetto al 2024. Queste cifre sono provvisorie, siccome le richieste presentate alla fine dell'anno non sono ancora state completamente registrate nella banca dati. La valutazione delle PT prevista dalla legge (art. 28 LPTD; https://www.fedlex.admin.ch/eli/cc/2021/373/it#art_28) avrà luogo il prossimo anno, quando i dati relativi ai primi cinque anni saranno disponibili. Anche la pubblicazione di questa valutazione è prevista per il prossimo anno.
IA e digitalizzazione al centro dello Swiss IGF
Il 16 giugno 2026 a Berna, il Forum svizzero sulla governance di Internet (Swiss IGF) discuterà le questioni più scottanti del mondo digitale: intelligenza artificiale, sicurezza informatica e sovranità digitale. L'undicesima edizione del forum è aperta a tutti gli interessati. È possibile iscriversi fino al 9 giugno.
Centro danni DDPS: andamento positivo dei danni nell’anno 2025
Nel 2025, il Centro danni DDPS ha gestito 6307 casi relativi al parco veicoli della Confederazione Svizzera e ai danni causati a terzi dall’esercito. Ciò corrisponde a un leggero calo del 3 per cento rispetto all’anno precedente. I costi sostenuti sono ammontati a 14,24 milioni, ovvero un milione di franchi o il 7 per cento in meno rispetto all’anno precedente.
Studio «Sicurezza 2026»: auspicio di un esercito forte e di una maggiore cooperazione nella politica di sicurezza
Le cittadine e i cittadini svizzeri dimostrano un maggiore pessimismo nei confronti della situazione politica mondiale e del futuro della Svizzera nel 2026 rispetto al 2025. Nel contempo, sale ai massimi livelli la percentuale di persone che ritiene che le spese per la difesa siano insufficienti, con un valore mai raggiunto dall’inizio dei rilevamenti nel 1986. L’Esercito svizzero è visto con favore e la maggioranza è favorevole a un avvicinamento alla NATO. È quanto risulta dallo studio «Sicurezza 2026», pubblicato dall’Accademia Militare (ACMIL) presso il PF di Zurigo (Accademia militare presso il PFZ) e dal Center for Security Studies (CSS) del Politecnico federale di Zurigo (PFZ).
Allenamento congiunto al combattimento aereo delle Forze aeree svizzere in Germania
Dal 26 al 28 maggio 2026, le Forze aeree svizzere si alleneranno insieme alle Forze aeree tedesche presso la base aerea di Neuburg (Germania). L’obiettivo dell’esercitazione è consolidare le proprie capacità di combattimento aereo e rafforzare ulteriormente la cooperazione con i partner internazionali.
