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Obbligo di annuncio dei posti vacanti nel 2025: aumentano di nuovo i generi professionali
Secondo il rapporto di monitoraggio sull’attuazione dell’obbligo di annunciare i posti vacanti, pubblicato il 6 luglio 2026 dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO), nel 2025 sono stati annunciati più posti vacanti rispetto all’anno precedente (206 002; 2024: 178 026). Ciò è dovuto all’aumento della disoccupazione nel 2024, che ha comportato un maggior numero di generi professionali assoggettati nell’anno in esame.
La situazione sul mercato del lavoro nel mese di giugno 2026
La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) pubblica i suoi più recenti rilevamenti in merito alla situazione sul mercato del lavoro in Svizzera. Nel mese di giugno 2026 il numero dei disoccupati è diminuito di 2’524 unità (-1,8%) rispetto al mese precedente, per un totale di 137’751 persone. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero dei disoccupati è aumentato di 10’874 unità (+8,6%). Nel mese di giugno 2026 il tasso di disoccupazione è diminuito di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente, pari al 2,9%.
Il consigliere federale Martin Pfister riceve la ministra della difesa austriaca Klaudia Tanner
Il 6 luglio 2026 il consigliere federale Martin Pfister, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), riceverà in visita ufficiale in Svizzera la ministra della difesa austriaca Klaudia Tanner. I colloqui saranno incentrati sulla cooperazione in materia di politica di sicurezza tra i due Stati neutrali e su questioni di attualità relative alla sicurezza europea. Una visita congiunta alla Rheinmetall Air Defence sarà inoltre dedicata alla difesa terra-aria e all’importanza in materia di politica di sicurezza dell’industria degli armamenti in Svizzera.
Comunicato stampa dell’OSCE: Il presidente in carica dell’OSCE è intervenuto alla sessione annuale dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE
Il presidente in carica dell’OSCE, il consigliere federale Ignazio Cassis, ha presentato all’Assemblea parlamentare dell’OSCE le priorità e i principi guida della Svizzera per il suo mandato di presidenza in occasione della cerimonia di apertura della sua 33a sessione annuale all’Aia, nei Paesi Bassi.
Apertura della 33ª sessione annuale dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE
Discorso del presidente in carica dell’OSCE, il consigliere federale Ignazio Cassis, in occasione della 33ª sessione annuale dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE. Il discorso è stato pronunciato in francese – Fa fede la versione orale
Wissen und Innovation sind die besten Antworten auf die Herausforderungen unserer Zeit
Ansprache von Bundesrat Albert Rösti an der Eröffnung des ETH Zürich Campus in Heilbronn
Il capo dell’armamento ha incontrato il suo omologo tedesco e quello austriaco in Svizzera per l’annuale incontro trilaterale
Il 1º e il 2 luglio 2026 il capo dell'armamento svizzero, Urs Loher, ha accolto il suo omologo tedesco e quello austriaco per un incontro trilaterale svoltosi in Svizzera. Al centro dei colloqui vi sono stati gli attuali acquisti di armamenti e il rafforzamento della cooperazione tra i tre Paesi.
Ripristinata quasi completamente la funzione di telecomando delle sirene: nota la causa della perturbazione
La perturbazione ai dispositivi di telecomando delle sirene è stata in gran parte risolta. I canali di comunicazione tra i dispositivi di telecomando e i componenti centrali del 90% delle circa 5'000 sirene fisse sono stati ripristinati. La causa della perturbazione è stata individuata nell’aggiornamento di un software. L’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) sta analizzando il problema insieme ai fornitori e ai cantoni. Nonostante quanto accaduto, la possibilità di attivare le sirene in loco ha permesso di garantire senza interruzioni l’informazione, l’allerta e l’allarme della popolazione.
Terremoti in Venezuela: conclusione delle operazioni della Catena svizzera di salvataggio e prosecuzione dell’aiuto umanitario
In Venezuela, il bilancio dei due violenti terremoti continua ad aggravarsi e i danni sono consistenti. La Catena svizzera di salvataggio, all’opera da venerdì scorso per salvare le persone sepolte sotto le macerie, ha terminato la propria missione e fa ritorno nel nostro Paese. La Svizzera continua però a fornire aiuto d’emergenza e invia personale esperto del Corpo svizzero di aiuto umanitario per assistere i sopravvissuti.
Visita del capo dell’esercito alla truppa svizzera in Kosovo e in Bosnia ed Erzegovina
Il 2 e il 3 luglio 2026, il comandante di corpo Benedikt Roos, capo dell’esercito, si reca in Kosovo e in Bosnia ed Erzegovina per una visita alla truppa che sta prestando un impiego di promovimento militare della pace. Per l’occasione incontrerà il comandante della Kosovo Force KFOR e della missione EUFOR ALTHEA.
Il consigliere federale Ignazio Cassis si reca all’Aia
Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), Ignazio Cassis, si recherà nei Paesi Bassi dal 3 al 4 luglio 2026. In tale occasione avrà un colloquio con il suo omologo neerlandese Tom Berendsen, prima di tenere un discorso in qualità di presidente in carica dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) dinanzi all’Assemblea parlamentare dell’organizzazione. Sono previsti ulteriori incontri con le autorità dei Paesi Bassi e rappresentanti dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE, così come con la delegazione parlamentare svizzera.
Nuove prospettive finanziarie delle assicurazioni sociali: ulteriore peggioramento per l’AI
L’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha aggiornato le prospettive finanziarie di AVS, AI, IPG e PC. Le prospettive finanziarie dell’AI sono ulteriormente peggiorate. Senza contromisure, si stima che il deficit annuo aumenterà a circa 800 milioni di franchi fino al 2030. La causa principale è il forte aumento delle nuove rendite. Il Dipartimento federale dell’interno (DFI) ha pertanto deciso di anticipare la consultazione sulla prossima riforma dell’AI. Per quanto riguarda l’AVS, il risultato di ripartizione diventerà negativo nel 2026. Ciò è dovuto alla 13a mensilità della rendita di vecchiaia AVS, che sarà versata per la prima volta quest’anno, senza che però ne sia ancora stato definito il finanziamento.
