Pacchetto per la competitività: primi risultati dell’attuazione
Berna, 21.10.2026 — Il 21 ottobre 2026 il Consiglio federale ha approvato un rapporto sullo stato di attuazione del pacchetto per la competitività dell’economia svizzera. A poco meno di un anno dalla sua adozione, il bilancio è positivo: Più di 90 % delle 60 misure è già stato attuato o è in fase di attuazione. In numerosi settori sono stati compiuti progressi nello sgravio degli oneri normativi a carico delle imprese.
Il 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha approvato 60 misure volte a rafforzare la competitività dell’economia svizzera. Il pacchetto mira ad alleviare gli attuali oneri normativi a carico delle imprese e a limitare il più possibile quelli supplementari derivanti da nuovi progetti normativi. Le misure riguardano svariati settori normativi in tutti i Dipartimenti. Stando alle stime, almeno il 20 % delle aziende in Svizzera può beneficiare di questi sgravi.
A poco meno di un anno dall’adozione, il quadro complessivo è positivo: con 16 misure già attuate e 39 per le quali proseguono i lavori, il 90 % delle misure è già stato attuato o è in fase di attuazione. Cinque delle misure non hanno potuto essere attuate finora, o lo sono state solo in parte.
Tra quelle già attuate vi sono ad esempio gli sgravi nel settore dell’aviazione, nei progetti di compensazione climatica e nei lavori di segnaletica stradale. Ora fino a 500 aziende e organizzazioni del settore dell’aviazione beneficiano di intervalli di ispezione più lunghi. Per i 184 progetti di compensazione climatica (dati di aprile 2026) il tetto massimo per la rendicontazione è stato alzato a quattro anni e, per i necessari lavori di segnaletica stradale, le imprese possono, a partire da febbraio 2026 e a determinate condizioni, effettuare lavori notturni e domenicali senza autorizzazione.
Altre misure sono attualmente in fase di attuazione: riguardano per esempio semplificazioni per importare legname e prodotti in legno dall’Unione europea, semplificazioni fiscali, la digitalizzazione dei servizi delle autorità nonché settori come la sanità, la protezione dei dati, il commercio di giocattoli, la gestione dei rifiuti e la navigazione marittima.
Circa 36 000 importatori potrebbero beneficiare delle semplificazioni previste per importare legno. In ambito fiscale, altre 25 000 imprese avranno la possibilità di liquidare l’imposta sul valore aggiunto (IVA) su base annuale anziché trimestrale come finora. Inoltre, per circa 45 000 aziende sarà abolito l’obbligo di presentare i conti annuali. Anche nella nuova ordinanza sugli imballaggi per bevande (OIB) è prevista una riduzione degli oneri amministrativi: grazie alle soglie minime, circa 35 000 aziende svizzere saranno esentate dal nuovo obbligo d’informare.
Per il Consiglio federale la competitività dell’economia svizzera riveste un’importanza fondamentale. Una regolamentazione efficiente contribuisce a mantenere favorevoli le condizioni quadro economiche in Svizzera. La revisione periodica e la semplificazione delle normative, ad esempio attraverso gli studi settoriali, rimangono quindi un compito prioritario e permanente. I risultati dei primi studi settoriali sono attesi entro la fine dell’anno. Inoltre, a marzo 2026 la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) ha pubblicato un nuovo monitoraggio sull’andamento degli oneri normativi per le aziende in Svizzera, in ottemperanza all’articolo 6 della legge sullo sgravio delle imprese, LSgrI.
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