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Comunicato stampaPubblicato il 13 ottobre 2026

Revisione del diritto alimentare: avviata la procedura di consultazione

Berna, 13.10.2026 — Nell’ambito del diritto alimentare è previsto l’adeguamento di diverse ordinanze. Le modifiche mirano a garantire un livello di protezione della salute equivalente e altrettanto alto rispetto a quello dell’Unione europea (UE) nonché a facilitare il commercio di derrate alimentari e oggetti d’uso. Il 13 ottobre 2026 il Dipartimento federale dell’interno (DFI) ha avviato la procedura di consultazione sulle relative modifiche.

In 16 ordinanze del diritto alimentare saranno introdotte nuove disposizioni. Le modifiche mantengono la legislazione svizzera in materia alimentare e la protezione della salute della popolazione svizzera allo stesso livello di quella dell’UE.

Protezione contro le frodi alimentari e i rischi per la salute

Diverse nuove disposizioni rafforzano la protezione della salute e dagli inganni dei consumatori. Ad esempio, si intende vietare l’uso del bisfenolo A e di altri bisfenoli pericolosi in numerosi materiali destinati a entrare in contatto con le derrate alimentari. A tal fine, il divieto di utilizzo introdotto nel 2025 per le materie plastiche, gli inchiostri da stampa e i rivestimenti sarà esteso, ad esempio, agli adesivi e alla gomma.

Le norme già rigorose in materia di sicurezza dei giocattoli vengono inasprite, in conformità con il regolamento UE sulla sicurezza dei giocattoli: le sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione (sostanze CMR), le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) e le sostanze che alterano il sistema endocrino saranno completamente vietate. Per alcune sostanze erano già in vigore delle restrizioni.

Inoltre, la Svizzera adotta le norme europee in materia di dichiarazione del miele. Di conseguenza, nel caso di miscele provenienti da diversi Paesi, dovranno essere indicati tutti i Paesi d’origine con la rispettiva percentuale del prodotto complessivo. Le nuove norme in materia di caratterizzazione dovrebbero contribuire a ridurre le pratiche fraudolente.

La revisione prevede inoltre un rafforzamento delle misure di esecuzione. In questo modo si intende migliorare lo scambio di dati tra i Cantoni e la Confederazione, facilitando così il perseguimento coordinato a livello nazionale delle violazioni sistematiche della legislazione in materia di derrate alimentari.

Semplificate le procedure per le innovazioni alimentari

Sono state introdotte nuove norme anche per i nuovi tipi di derrate alimentari (Novel Food), ovvero per i prodotti che non vengono tradizionalmente consumati in Svizzera o nell’UE, come ad esempio gli insetti. Chi vuole immetterli sul mercato deve ottenere un’autorizzazione dall’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV). Poiché lo sviluppo di nuovi tipi di derrate alimentari è spesso complesso e costoso, alle aziende dovrebbe essere concessa la possibilità, in futuro, di sottoporli a test su soggetti volontari già prima dell’autorizzazione, al fine di valutarne il potenziale di mercato e ottimizzare i prodotti. La sicurezza dei prodotti deve essere garantita e documentata. Questa novità risponde alla richiesta addotta dalla consigliera nazionale Meret Schneider nella mozione 23.3408.

Il 13 ottobre 2026 il DFI ha avviato la procedura di consultazione sulle modifiche. La consultazione terminerà il 27 gennaio 2027.