Il futuro di dati e IA nelle statistiche pubbliche: al via a Berna la conferenza europea sul tema
Neuchâtel, 29.10.2026 — Il 28 e il 29 ottobre 2026 la Svizzera ospita la Conferenza dei Direttori Generali degli Istituti Nazionali di Statistica (DGINS). Organizzata ogni anno in un Paese diverso tra quelli appartenenti al sistema statistico europeo (SSE), l’edizione del 2026 riunisce a Berna i rappresentanti di 40 istituti statistici nazionali, i vertici di Eurostat e altri esperti internazionali. L’evento è organizzato dall’Ufficio federale di statistica (UST) in stretta collaborazione con Eurostat.
La collaborazione tra la Svizzera e l’Unione europea si basa su un accordo bilaterale in ambito statistico entrato in vigore nel 2007. Da allora, la Svizzera fa parte del sistema statistico europeo (SSE), una rete di partner che ha lo scopo di sviluppare, elaborare e diffondere le statistiche europee. La conferenza DGINS 2026, un appuntamento centrale nel calendario del SSE, è dedicata a una questione di fondamentale importanza per il futuro delle statistiche pubbliche: come garantire la loro visibilità, affidabilità e rilevanza in una società plasmata dalle piattaforme digitali e dall’intelligenza artificiale?
In un contesto digitale in rapida evoluzione, l’essere pronti per l’IA (AI-readiness) rappresenta una sfida strategica per gli istituti statistici nazionali. L’obiettivo dell’AI-readiness è garantire che le statistiche pubbliche rimangano accessibili, visibili e che vengano utilizzate in modo appropriato all’interno dei nuovi ecosistemi informativi, ovvero nel rispetto dei principi fondamentali di qualità, indipendenza e affidabilità su cui si fondano tali statistiche.
Alla conferenza, le discussioni vertono sullo sviluppo di una visione comune in materia di AI-readiness degli istituti statistici europei e dei loro prodotti, sulle attuali prassi relative alla diffusione, alla governance e all’utilizzo multiplo dei dati pubblici, nonché sulle sfide e le opportunità derivanti dalla rapida evoluzione delle tecnologie di intelligenza artificiale. Il programma prevede inoltre interventi di rappresentanti di imprese attive nel settore delle nuove tecnologie, che illustreranno le trasformazioni attualmente in atto nel campo dell’intelligenza artificiale.
A questo proposito, Mariana Kotzeva, direttrice generale di Eurostat, spiega quanto segue: «Per le statistiche pubbliche, l’AI-readiness non implica solo l’ottimizzazione dell’utilizzo dell’IA all’interno delle nostre organizzazioni. Significa anche garantire che, in un mondo in cui la maggior parte delle informazioni passa dall’intelligenza artificiale, le nostre statistiche possano essere reperite, comprese, riutilizzate in modo responsabile e citate correttamente. Se riusciremo a raggiungere questo obiettivo, chiunque sia in grado di porre una domanda a un sistema basato sull’IA nella propria lingua potrà accedere alle statistiche pubbliche europee, che provengono da fonti attendibili, sono spiegate in modo adeguato e sono presentate con il contesto necessario alla loro corretta interpretazione. Ciò consentirebbe alle nostre statistiche di raggiungere un pubblico così ampio come mai prima d’ora.»
Circa 130 partecipanti provenienti dall’UE, dall’AELS e dai Paesi candidati all’adesione all’UE discutono su come garantire la visibilità, l’accessibilità e la costante rilevanza delle statistiche pubbliche nell’era dell’intelligenza artificiale. Si concentrano sulle prassi attualmente in uso, sulle sfide da affrontare e sugli approcci comuni da sviluppare nell’ambito del sistema statistico europeo.
Ospitando la DGINS 2026, la Svizzera contribuisce al dibattito europeo sull’avvenire delle statistiche pubbliche e aiuta a plasmare un futuro in cui i dati pubblici siano «ad uso e consumo dei sistemi di intelligenza artificiale», come sottolineato da Georges-Simon Ulrich, direttore dell’UST.
