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Comunicato stampaPubblicato il 28 aprile 2026

La Svizzera e la Serbia approfondiscono le loro buone relazioni di lunga data

Berna, 28.04.2026 — Martedì 28 aprile 2026, durante la sua visita in Serbia, il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha incontrato il presidente Aleksandar Vučić e il primo ministro Đuro Macut. Al centro dei colloqui le relazioni bilaterali, la situazione nei Balcani occidentali, l’avvio di un dialogo sui diritti umani e altre questioni internazionali. In occasione della visita presidenziale è stato firmato un accordo per un programma di innovazioni e lanciato il nuovo programma di cooperazione valido fino al 2029.

L’invito della Serbia per una visita di Stato celebra il 110° anniversario delle relazioni bilaterali tra la Svizzera e la Serbia. Durante i colloqui entrambe le parti hanno sottolineato le ottime relazioni e l’importanza della grande diaspora serba in Svizzera (circa 130 000 persone). Con un volume di scambi commerciali pari a circa un miliardo di franchi l’anno, la Serbia è il principale partner economico della Svizzera nei Balcani occidentali. Il presidente della Confederazione ha viaggiato con una delegazione economica di alto livello.

In occasione della visita è stato lanciato il nuovo programma di cooperazione 2026 – 29 per la Serbia. Il programma è incentrato su buongoverno democratico, sviluppo economico, il rafforzamento della formazione professionale di base, cambiamenti climatici e sviluppo urbano sostenibile e sostiene la Serbia nel processo di integrazione europea.

È stato firmato un accordo concernente un programma di innovazioni bilaterale tra la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) e il Ministero della scienza, della tecnologia e dell’innovazione (NITRA) serbo. L’accordo si prefigge di accelerare l’apertura dei mercati a nuovi prodotti e servizi e a rafforzare la collaborazione tra il settore privato e la ricerca. Inoltre, i due paesi hanno concordato di avviare un dialogo regolare sui diritti umani.

Stabilità e prosperità nei Balcani occidentali sono da tempo una priorità della politica estera svizzera. Durante i colloqui, il presidente della Confederazione ha riconosciuto i progressi a livello di economia e di politica di sicurezza compiuti nella regione. Al contempo, ha sottolineato che la normalizzazione delle relazioni tra Serbia e Kosovo rimane determinante per garantire pace e stabilità durature. Ha ribadito la disponibilità della Svizzera a impegnarsi in favore del dialogo. Sono state discusse anche l’architettura di sicurezza europea e la presidenza svizzera dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) per quest’anno.

Come da programma l presidente della Confederazione Parmelin ha visitato il Parco tecnologico e scientifico di Belgrado, sostenuto anche dalla Svizzera, e una fabbrica della Nestlé a Surčin, e ha incontrato anche uomini d’affari.

Prima visita presidenziale svizzera in Macedonia del Nord

Mercoledì 29 aprile il presidente della Confederazione si recherà in visita nella Macedonia del Nord, sottolineando così le ottime relazioni e il potenziale per gli scambi economici. In occasione della prima visita presidenziale dalla Svizzera, a Skopje sono previsti incontri con la presidente Gordana Siljanovska-Davkova, il presidente del Parlamento Afrim Gashi e il primo ministro Hristijan Mickoski. Si prevede inoltre un ricevimento della Camera di commercio svizzera in Macedonia del Nord.

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Relazioni bilaterali Svizzera–Serbia