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Comunicato stampaPubblicato il 12 agosto 2026

Aiuto sociale per le persone con statuto di protezione S: più margine di manovra ai Cantoni

Berna, 12.08.2026 — I Cantoni devono avere maggiore margine di manovra nel fissare l’aiuto sociale per le persone con statuto di protezione S che vivono in Svizzera da cinque anni. Per tale motivo il Consiglio federale intende adeguare l’ordinanza 2 sull’asilo. Nella seduta del 12 agosto ha avviato la pertinente consultazione.

Nella sessione primaverile del 2026, il Parlamento ha approvato il pacchetto di sgravio 2027 che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027. In seguito a questa decisione, i Cantoni non riceveranno più sussidi federali per le persone titolari da più di cinque anni dello statuto di protezione S. Al contempo, il Consiglio federale intende permettere ai Cantoni di fissare, a partire da marzo 2027, lo standard di sostegno direttamente nei propri ordinamenti. Al riguardo sono ipotizzabili tre possibilità: allineare gli standard dell’aiuto sociale a quelli applicati alla popolazione indigena e agli altri cittadini stranieri residenti, continuare a versare le prestazioni assistenziali ridotte oppure optare per una soluzione intermedia.

Un indennizzo una tantum per il soccorso d’emergenza

Se venisse abrogato lo statuto di protezione S, le persone bisognose di protezione avrebbero ancora diritto al solo soccorso d’emergenza; tale diritto scatterebbe non appena una decisione individuale di allontanamento passasse in giudicato. Il Consiglio federale intende fissare a 1300 franchi l’importo dell’indennizzo che la Confederazione verserebbe una tantum ai Cantoni, sotto forma di forfait, per le spese del soccorso d’emergenza. Anche in questo caso l’ordinanza 2 sull’asilo va modificata.

La consultazione, avviata dal Consiglio federale il12 agosto 2026, si concluderà il 15 ottobre 2026. L’Esecutivo intende porre in vigore l’ordinanza il 1° marzo 2027.

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