Monitoraggio dell’evoluzione dei costi nell’assicurazione malattie
Berna, 06.11.2026 — Dall’inizio dell’anno si osserva una diminuzione dei costi, dovuta ai ritardi nella fatturazione provocati dall’introduzione del nuovo sistema tariffale globale per le prestazioni mediche ambulatoriali. Nel terzo trimestre del 2026, in base alle fatture elaborate dagli assicuratori nei periodi in rassegna, i costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie sono diminuiti dell’1,2 per cento su base annua. Negli ultimi dodici mesi, ogni assicurato ha generato in media costi per 4 846 franchi, 60 franchi in meno rispetto all’anno precedente.
Secondo le cifre attuali del monitoraggio dell’evoluzione dei costi nell’assicurazione malattie, le spese aumentano per quasi tutti i tipi di prestazione. L’analisi per gruppi di costi indica che ad aver registrato il maggior incremento percentuale sono state le prestazioni delle organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio (Spitex) (+14,4 %, + fr. 24), seguite dalla psicoterapia praticata da psicologi (+9,5 %, + fr. 8) e dalle prestazioni ambulatoriali negli studi medici (+7,2 %, + fr. 75).
L’introduzione il 1° gennaio 2026 del nuovo sistema tariffale globale (TARDOC e forfait ambulatoriali) per le prestazioni mediche ambulatoriali ha invece comportato ritardi nella fatturazione delle prestazioni, provocando una flessione temporanea dei costi complessivi. Per le cure ospedaliere ambulatoriali, tale effetto è ancora chiaramente percepibile nel terzo trimestre del 2026 (-18 %, - fr. 176). Anche il gruppo «Altre prestazioni» ha registrato un calo (-6,1 %, - fr. 11), poiché le prestazioni della psicoterapia praticata da psicologi sono state inserire in un gruppo a parte.
La maggior parte delle spese sanitarie annuali di 4 846 franchi per assicurato è imputabile ai trattamenti ambulatoriali effettuati da medici (fr. 1 127, + fr. 75), seguiti dalla dispensazione di medicamenti da parte di farmacie e medici (909 fr., + fr. 1), dai trattamenti stazionari in ospedale (fr. 899, + fr. 6) e dai trattamenti ambulatoriali in ospedale (fr. 799, - fr. 176). Quest’ultimo gruppo di costi è quello maggiormente toccato dai ritardi nella fatturazione. Questa situazione distorce l’effettivo andamento dei costi, che altrimenti risulterebbero nettamente più elevati, e avrà un impatto sui tassi di crescita dei costi nel 2027.
Il contenimento dei costi nel settore sanitario è un compito permanente
L’aumento dei costi sanitari comporta sempre anche un aumento dei premi delle casse malati, che rappresentano un fardello finanziario per molte persone. Per questo motivo, il Dipartimento federale dell’interno e l’Ufficio federale della sanità pubblica si impegnano in permanenza per frenare tale aumento, sia con misure a lungo termine, come per esempio il riesame accurato dell’efficacia, dell’appropriatezza e dell’economicità delle prestazioni già rimunerate e nuove, il riesame periodico dei prezzi dei medicamenti e l’esame delle nuove strutture tariffali, sia con l’attuazione di modifiche di legge (fissazione di obiettivi in materia di costi e di qualità, finanziamento uniforme, secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi).
Inoltre, i partecipanti alla tavola rotonda sul contenimento dei costi diretta dalla consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider collaborano per elaborare misure destinate a frenare i costi. Il primo catalogo di misure, che permetteranno di risparmiare circa 300 milioni di franchi, è in corso di attuazione da quest’anno. Per giunta, il 26 ottobre 2026, la tavola rotonda ha adottato sei nuove misure nelle seguenti aree: promozione delle cure ambulatoriali, decongestionamento dei pronto soccorso, elaborazione di programmi di presa in carico destinati ai malati cronici, maggior trasparenza sulla rimunerazione dei dispositivi medici, coordinamento dell’approvvigionamento di medicamenti nelle case per anziani e di cura nonché promozione delle cure a domicilio.
