Il consigliere federale Ignazio Cassis incontra il primo ministro armeno Nikol Pashinyan e il ministro degli esteri Ararat Mirzoyan a Erevan
Erevan, 15.10.2026 — Il 15 ottobre 2026 il consigliere federale Ignazio Cassis si è recato a Erevan, dove ha incontrato due rappresentanti del Governo armeno, ossia il primo ministro Nikol Pashinyan e il ministro degli esteri Ararat Mirzoyan. I colloqui hanno riguardato in particolare le prospettive di pace tra l’Armenia e l’Azerbaigian, il rafforzamento delle relazioni bilaterali e le sfide in materia di sicurezza in Europa. In veste di presidente in carica dell’OSCE, il capo del DFAE ha sottolineato l’importanza del dialogo per consolidare la pace e la stabilità nella regione.
Il processo di pace tra l’Armenia e l’Azerbaigian è stato uno dei temi centrali dei colloqui del consigliere federale Ignazio Cassis con il primo ministro Nikol Pashinyan e il ministro degli esteri Ararat Mirzoyan. La Svizzera accoglie con favore i progressi compiuti dopo la parafatura dell’accordo di pace nel 2025, che apre una prospettiva storica per l’intero Caucaso meridionale. Una normalizzazione duratura delle relazioni potrebbe inoltre favorire gli scambi economici, migliorare i collegamenti regionali e aprire nuove prospettive di sviluppo e prosperità.
I colloqui hanno anche permesso di fare il punto sulle relazioni bilaterali, che entrambi i Paesi intendono approfondire. Il dinamismo del settore tecnologico armeno, i progetti volti a migliorare i collegamenti regionali e le riforme avviate offrono in particolare nuove opportunità di cooperazione nei settori del commercio, dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile. La Svizzera prosegue il suo impegno a favore dello sviluppo economico e del rafforzamento delle istituzioni democratiche in Armenia. I colloqui hanno riguardato anche il programma di cooperazione svizzero per il Caucaso meridionale per il periodo 2026–2029. Al termine di tale periodo, la cooperazione allo sviluppo si orienterà verso un partenariato maggiormente incentrato sugli scambi economici e sulle nuove opportunità offerte dal dinamismo dell’economia armena.
L’impegno comune a favore del multilateralismo è stato un altro tema affrontato durante i colloqui. Dopo il vertice della Comunità politica europea (CPE), tenutosi a Erevan nel maggio del 2026, sarà la Svizzera a ospitare i leader europei nell’aprile del 2027. I due ministri degli esteri hanno inoltre parlato delle possibilità per rafforzare la cooperazione negli organismi internazionali, in particolare attraverso la Ginevra internazionale.
Infine, in veste di presidente in carica dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), Ignazio Cassis ha inoltre affrontato le sfide in materia di sicurezza che l’Europa si trova ad affrontare. In un contesto caratterizzato da tensioni e perdita di fiducia, ha ricordato il ruolo essenziale dell’organizzazione, che riunisce attorno a un unico tavolo tutti gli attori della sicurezza europea, anche quando le loro posizioni divergono profondamente. L’OSCE contribuisce così a prevenire i conflitti e a favorire la ricerca di soluzioni comuni. «Nei momenti difficili, il dialogo non è un segno di debolezza. È indispensabile per ridurre le tensioni, ristabilire la fiducia e trovare soluzioni», ha sottolineato il consigliere federale Cassis.
