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Comunicato stampaPubblicato il 9 settembre 2026, aggiornato il 9 settembre 2026

Giornata informativa obbligatoria sull’esercito e sulla protezione civile per le donne svizzere: il Consiglio federale approva il messaggio

Berna, 09.09.2026 — Nella sua seduta del 9 settembre 2026 il Consiglio federale ha approvato il messaggio concernente l’introduzione di una giornata informativa obbligatoria sull’esercito e sulla protezione civile per le cittadine svizzere. Con l’introduzione il Consiglio federale intende offrire alle giovani cittadine svizzere una panoramica delle possibilità e delle opportunità offerte dall’esercito e dalla protezione civile.

La giornata informativa fornisce alle giovani cittadine e ai giovani cittadini svizzeri una panoramica sull’esercito e sulla protezione civile. Ricevono informazioni sulle modalità secondo cui vengono strutturati i servizi all’interno di queste organizzazioni e sulle possibilità e opportunità personali che un servizio di questo tipo può offrire. In occasione di tale giornata informativa vengono fornite informazioni sullo svolgimento del reclutamento, sulle varie funzioni nell’esercito e nella protezione civile, sulle ulteriori possibilità di carriera come pure sui diritti e sugli obblighi delle persone che prestano servizio militare e servizio di protezione civile. Da un lato, tale misura contribuisce a promuovere le pari opportunità, dall’altro, il Consiglio federale è convinto in questo modo che un numero maggiore di donne deciderà di prestare servizio volontario, aumentando così la presenza femminile nell’esercito e nella protezione civile.

Oggi la giornata informativa è obbligatoria per gli uomini svizzeri. Le donne svizzere possono parteciparvi a titolo volontario. La giornata informativa non è computata sotto forma di giorno di servizio sul totale obbligatorio di giorni di servizio d’istruzione. Vale tuttavia come convocazione ufficiale e ai dipendenti dev’essere concesso il tempo libero necessario per partecipare alla giornata informativa. Questo vale anche per le cittadine svizzere. Tuttavia, poiché la loro partecipazione è volontaria, gli ostacoli informali per usufruire della possibilità di partecipare a tale giornata sono spesso elevati, sia per le cittadine svizzere interessate sia per i datori di lavoro.

Sostegno da parte dei Cantoni e dei partiti

La procedura di consultazione su questo progetto ha dimostrato che: la maggioranza dei Cantoni e dei partiti è favorevole all’introduzione di una giornata informativa obbligatoria per le cittadine svizzere. Sostengono la causa delle pari opportunità e l’obiettivo di aumentare la quota di donne nell’esercito e nella protezione civile. La maggioranza dei Cantoni ha inoltre chiesto che non siano i Cantoni bensì la Confederazione a farsi carico dei costi aggiuntivi annuali pari a circa 3,3 milioni di franchi. Sebbene il Consiglio federale comprenda la richiesta dei Cantoni, si attiene tuttavia alla propria proposta. Infatti i Cantoni sono già oggi responsabili del finanziamento delle giornate informative obbligatorie. Un finanziamento differenziato delle giornate informative in base al sesso comporterebbe un’ulteriore sovrapposizione di compiti e responsabilità di finanziamento tra la Confederazione e i Cantoni. Il Consiglio federale ritiene accettabili i costi supplementari, che per nessun Cantone saranno superiori a 600 000 franchi.

Inoltre alcuni organi hanno sottolineato i problemi dovuti alle molestie e alla parità di genere esistenti nell’esercito. Chiedono anche modelli moderni e flessibili che consentano una migliore conciliabilità tra lavoro, famiglia e obbligo di servizio. Il Consiglio federale è consapevole di queste sfide sia nell’esercito che nella società. A tale scopo ha avviato o già attuato diverse misure. Nel quadro della Strategia Parità 2030 della Confederazione è attualmente in fase di attuazione il piano di misure II sulla prospettiva della diversità nell’esercito (Strategia Parità 2030 - Piano di misure II (2025–2027) sulla prospettiva della diversità nell’esercito). Anche nell’esercito sono state stabilite misure contro la discriminazione e la violenza sessualizzata. Il rapporto intermedio relativo alle misure è stato pubblicato il 26 agosto 2026 dal servizio specializzato Donne nell’esercito e diversità (DnED).

Modifica della Costituzione federale e ulteriori modifiche legislative necessarie

L’introduzione di una giornata informativa obbligatoria per le donne richiede una modifica della Costituzione federale come pure una votazione popolare. Inoltre devono essere adeguate le relative basi giuridiche, in particolare la legge militare, il Codice penale militare, la legge federale sui sistemi d’informazione militari e su altri sistemi d’informazione nel DDPS come pure la legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile.

Il messaggio viene ora sottoposto al Parlamento. La votazione popolare dovrebbe aver luogo nel 2028.

Considerati gli ulteriori lavori da svolgere e il tempo necessario ai Cantoni per l’attuazione, il Consiglio federale ritiene che, in caso di accettazione da parte del popolo e dei Cantoni, l’introduzione della giornata informativa obbligatoria per le cittadine svizzere potrebbe avvenire all’inizio del 2030.