Nuova disposizione sulla redditività nei trasporti pubblici regionali
Berna, 23.04.2026 — Per affrontare le sfide finanziarie dei prossimi anni, l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) prevede un nuovo valore soglia per la redditività minima nel traffico regionale viaggiatori (TRV) sovvenzionato.
Un importante strumento di gestione dell’efficienza dei costi nel TRV è il grado minimo di copertura dei costi delle linee dei trasporti pubblici: per poter beneficiare di indennità della Confederazione, le imprese di trasporto devono raggiungere un determinato valore soglia di entrate. Nelle regioni periferiche scarsamente popolate, tale valore è del 10 per cento per le autolinee; nelle altre regioni, per essere indennizzate le imprese devono realizzare autonomamente almeno il 20 per cento delle entrate.
Per promuovere l’impiego efficiente dei mezzi nel TRV, l’UFT prevede l’introduzione di un valore soglia supplementare: per poter usufruire del cofinanziamento federale, per le offerte nei settori degli autobus e ferroviario che vanno oltre la cadenza semioraria intende prescrivere un grado minimo di copertura dei costi del 30 per cento.
Questo nuovo valore soglia sprona le imprese di trasporto e i Cantoni ad aumentare la propria redditività. In alternativa, possono limitare la propria offerta a collegamenti semiorari, fattispecie alla quale già da tempo si applica il valore soglia del 20 per cento.
L’adeguamento della direttiva «Redditività minima nel traffico regionale viaggiatori» che introdurrà tale novità sarà in consultazione fino al 29 maggio. La sua entrata in vigore è prevista con il periodo di ordinazione 2029/2030.
