Dermatite nodulare contagiosa: fine della vaccinazione il 30 settembre e vigilanza rafforzata per otto mesi
Berna, 24.09.2026 — La campagna di vaccinazione obbligatoria contro la dermatite nodulare contagiosa (Lumpy skin disease, LSD) nei bovini terminerà il 30 settembre 2026 nel Cantone di Ginevra e nelle zone di vaccinazione dei Cantoni di Vaud e del Vallese. Dal 1° ottobre 2026 inizierà un periodo di attesa di otto mesi. Durante questo periodo, i servizi veterinari cantonali manterranno, sotto il coordinamento dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), una vigilanza rafforzata di fronte a qualsiasi segno riconducibile alla LSD. Continueranno ad applicarsi regole particolari ai movimenti di animali durante questo periodo di attesa. Se i risultati della sorveglianza e l’evoluzione della situazione epizootica in Europa resteranno favorevoli, la Svizzera potrà riottenere lo status di Paese indenne da LSD non prima del 1° giugno 2027.
Da giugno 2025 si sono verificati focolai di LSD in Italia e in Francia. Vari focolai in Francia sono stati individuati a meno di 50 chilometri dal confine svizzero. Per proteggere gli effettivi bovini svizzeri e prevenire l’introduzione del virus, la Svizzera ha istituito delle zone di vaccinazione nel Cantone di Ginevra e in alcune aree dei Cantoni di Vaud e del Vallese, dove sono già stati vaccinati diverse migliaia di animali. Ad oggi in Svizzera non è stato registrato alcun caso confermato di LSD.
Per la stagione 2026, l’USAV ha inoltre vietato l’estivazione dei bovini in Francia al fine di ridurre il rischio di introduzione del virus. Parallelamente, la vaccinazione obbligatoria proseguirà fino al 30 settembre nelle zone interessate in Svizzera, per proteggere gli animali nati in tali zone o ivi introdotti durante il periodo di attività degli insetti pungitori. Considerata l’attuale evoluzione favorevole della situazione epizootica, l’obbligo vaccinale potrà decadere in tale data. Questa interruzione rappresenta un passo avanti, ma non comporta la cessazione di ogni misura. Durante il periodo di attesa, che avrà inizio il 1° ottobre 2026, i territori interessati manterranno il loro status di zone di vaccinazione. Le relative modifiche all’ordinanza dell’USAV entreranno in vigore il 1° ottobre 2026.
Mantenimento della vigilanza e sorveglianza mirata da gennaio 2027
Dal 1° ottobre 2026, i detentori di animali e i veterinari dovranno continuare prestare particolare attenzione a qualsiasi segno riconducibile alla LSD. In caso di sospetto, saranno prelevati campioni che verranno inviati in laboratorio per essere analizzati.
A partire da gennaio 2027, sarà attuata una sorveglianza mirata nelle zone di vaccinazione dei Cantoni di Ginevra, di Vaud e del Vallese al fine di confermare l’assenza di circolazione del virus in Svizzera. La sorveglianza sarà adattata all’evoluzione della situazione epizootica. Le relative modalità saranno comunicate a tempo debito alle detentrici e ai detentori di animali interessati.
Traffico di animali: cosa cambierà il 1° ottobre
Nello stesso periodo, sarà facilitato l’accesso degli animali alle zone di vaccinazione dei Cantoni di Ginevra, di Vaud e del Vallese. Tuttavia, alcune condizioni continueranno ad applicarsi agli animali che escono da tali zone:
- Accesso alle zone di vaccinazione: gli animali provenienti da territori esterni alle zone di vaccinazione potranno accedere a tali zone senza dover essere vaccinati dopo il loro arrivo.
- Uscita dei vitelli immunizzati: i vitelli non vaccinati, ma protetti dagli anticorpi trasmessi dalla madre vaccinata, potranno lasciare le zone di vaccinazione dopo un esame clinico.
- Uscita degli animali non vaccinati e dei vitelli non immunizzati: un test di screening per il virus o per la ricerca degli anticorpi dovrà risultare negativo. Sarà inoltre necessario effettuare un esame clinico nell’azienda di provenienza.
Gli animali vaccinati potranno continuare a essere trasferiti all’interno delle zone di vaccinazione o fuori da esse, a condizione che tutti gli animali dell’azienda da cui provengono siano stati sottoposti a un esame clinico. Se i risultati della sorveglianza e l’andamento della situazione epizootica in Europa continueranno a essere favorevoli, le zone di vaccinazione e le relative restrizioni potranno essere revocate non prima del 1° giugno 2027. La Svizzera potrà così riottenere lo status di Paese indenne da LSD.
È necessario mantenere alta la vigilanza
La LSD è un’epizoozia altamente contagiosa che colpisce bovini, bufali e bisonti. Si trasmette principalmente attraverso le punture di mosche ematofaghe e zanzare. I sintomi caratteristici sono febbre, spossatezza e comparsa di noduli sulla pelle. La malattia non è trasmissibile all’essere umano.
I detentori di animali devono continuare a sorvegliare attentamente i propri animali e notificare immediatamente qualsiasi caso sospetto a un veterinario. Le raccomandazioni in materia di biosicurezza e protezione dagli insetti rimangono valide. L’USAV segue l’evoluzione della situazione epizootica in Svizzera e all’estero e, se necessario, adeguerà le misure di conseguenza.
