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Comunicato stampaPubblicato il 12 giugno 2026

Il Consiglio federale propone di prorogare il credito d’impegno per la cooperazione in materia di migrazione e ritorno

Berna, 12.06.2026 — Nella seduta del 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha deciso di proporre al Parlamento di prorogare di due anni il credito d’impegno per la cooperazione internazionale in materia di migrazione e ritorno, che permette alla Svizzera di attuare progetti volti a rafforzare le capacità dei suoi principali partner nei settori della gestione della migrazione e dell’asilo.

Il Consiglio federale ha deciso di proporre al Parlamento di prorogare il credito d’impegno di 10,6 milioni di franchi per il 2027 e il 2028, riaffermando in tal modo la rilevanza di questo strumento di politica migratoria esterna. Grazie ai fondi stanziati e alle sue competenze, la Svizzera rafforza le capacità dei suoi principali partner in materia di gestione della migrazione e dell’asilo. Questo credito permette inoltre di finanziare progetti volti a promuovere la cooperazione in materia di ritorno e il dialogo con i Paesi d’origine dei migranti irregolari. La Svizzera contribuisce infine a prevenire la migrazione irregolare, riducendo al contempo i costi risultanti per il sistema d’asilo, in particolare nei settori dell’aiuto sociale e del soccorso d’emergenza.

Aumento del numero di accordi bilaterali

Dalla creazione del credito d’impegno, nel 2011, il numero di accordi bilaterali nel settore della migrazione è salito da 45 a 78, e sono attualmente negoziati nuovi accordi. Ad esempio, a maggio 2026 la Svizzera e il Marocco hanno concluso un accordo che formalizza la cooperazione e prevede una procedura celere in materia di ritorno. Questa iniziativa è in linea con la volontà del Parlamento di rafforzare i partenariati e la cooperazione internazionale nel settore della migrazione. Tiene pure conto delle esigenze dei Cantoni, per i quali il buon funzionamento della cooperazione con gli Stati di origine influisce direttamente sull’esecuzione degli allontanamenti.

I progetti finanziati nel quadro di questo credito d’impegno integrano quelli della cooperazione internazionale della Svizzera. Le attività nell’ambito della politica migratoria internazionale svizzera sono coordinate in stretta collaborazione con il Dipartimento federale degli affari esteri e il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca, all’interno della struttura interdipartimentale per la cooperazione migratoria internazionale. A partire dal 2029 il credito d’impegno sarà allineato alla  strategia di cooperazione internazionale della Svizzera per ottimizzare la coerenza e la gestione degli strumenti finanziari della Confederazione in questo settore.