Il Consiglio federale è favorevole a limitare le retribuzioni nelle casse malati
Berna, 12.08.2026 — Nel suo parere approvato durante la seduta del 12 agosto relativo a un rapporto della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale, il Consiglio federale appoggia l’obiettivo di porre un limite alle retribuzioni corrisposte ai membri delle direzioni e dei consigli di amministrazione degli assicuratori-malattie per le loro attività nel settore dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Il Consiglio federale propone di entrare in materia sul progetto, ma propende per un meccanismo semplificato per la fissazione delle retribuzioni massime.
L’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) è disciplinata dalla legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), la quale impone un catalogo delle prestazioni uniforme e l’affiliazione obbligatoria per tutte le persone domiciliate in Svizzera. Attualmente gli assicuratori LAMal dispongono di una grande autonomia nella fissazione delle retribuzioni dei membri dei loro organi dirigenti.
Retribuzioni massime per gli assicuratori LAMal
Con l’iniziativa parlamentare 21.453 «No a remunerazioni eccessive dei dirigenti delle casse malati sulle spalle degli assicurati», la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) propone che il Consiglio federale fissi un limite massimo per le retribuzioni corrisposte ai membri degli organi dirigenti degli assicuratori LAMal. Secondo il progetto, le retribuzioni massime verrebbero adeguate al rincaro e terrebbero conto dell’effettivo degli assicurati e dei costi totali medi per assicurato. Inoltre, si riferirebbero esclusivamente alle attività nel settore della LAMal e non alle attività disciplinate dalla legge sul contratto d’assicurazione (LCA) né ad altre attività economiche private.
Al fine di verificare il rispetto di questo nuovo disciplinamento si prevede di rafforzare le disposizioni sulla trasparenza delle retribuzioni. In futuro gli assicuratori LAMal dovrebbero essere tenuti a pubblicare la retribuzione e il grado di occupazione di tutti i membri dei loro organi di direzione e di amministrazione, indicando il nominativo corrispondente.
Malcontento della popolazione svizzera per le retribuzioni elevate
Secondo il Consiglio federale, il progetto difficilmente comporterà una riduzione dei costi amministrativi degli assicuratori LAMal e dei premi dell’AOMS, ma rappresenta comunque una possibilità per tenere conto dell’onere che grava sulla popolazione svizzera a causa dei premi dell’AOMS e del malcontento per le elevate retribuzioni corrisposte ai membri degli organi dirigenti degli assicuratori LAMal. Questi ultimi operano in un contesto fortemente regolamentato e si finanziano tramite i premi obbligatori degli assicurati. Il Consiglio federale ritiene quindi comprensibile l’esigenza di disciplinare le citate retribuzioni.
Il Consiglio federale sostiene inoltre espressamente l’estensione degli obblighi di pubblicazione a carico degli assicuratori LAMal in relazione alle retribuzioni corrisposte ai membri delle direzioni e dei consigli di amministrazione, come proposto dal progetto. Ritiene infatti che per un’assicurazione sociale obbligatoria per l’intera popolazione sia necessaria la massima trasparenza e prevede che la suddetta estensione possa contribuire a una maggiore moderazione nella fissazione delle retribuzioni in questione.
Il Consiglio federale chiede un’attuazione semplificata
Il Consiglio federale esprime un giudizio critico sul meccanismo per la fissazione delle retribuzioni massime presentato nel progetto, sostenendo che l’attuazione e il controllo di un sistema basato su più parametri comporterebbe un onere amministrativo considerevole. Per questo motivo chiede di limitare le retribuzioni dei membri delle direzioni e dei consigli di amministrazione all’importo dei compensi dei consiglieri federali, come proposto dalla mozione Michaud Gigon 25.4246. In questo modo anche la compensazione del rincaro sarebbe già considerata.
